giovedì 31 luglio 2008

VINO & JAZZ

The Days of Wine & Roses







Un post un po' confuso con qualche pensiero sparso sulle manifestazioni che uniscono Vino e Jazz:



Tanto per cominciare sono tantissime, mettete le due parole su google e verranno fuori qualcosa come 3.000.000 (tremilioni/00) di risultati.

La ricetta appare abbastanza banale, creare una serata piacevole con musica e qualcosa da bere (agli amici dobbiamo provvedere da soli).

Le sfumaure sono tantissime e variegate, si passa dalle più semplici degustazioni di prodotti tipici fino a contaminazioni con manifestazioni musicali prestigiose ed internazionali, musei e Jazz club storici.

Cosa i due mondi abbiano in comune è abbastanza chiaro e semplificando al massimo, potrebbe rimanere la sola parola "sfumature".

In ogni caso un interessante intervento sul tema, più da jazzista che da enofilo, è questo scritto da Paolo Fresu in occasione di un edizione passata del festival Time in Jazz (Se siete in Sardegna per Agosto non perdetelo!)





Peccato che molto spesso i due argomenti vengano trattati con attenzioni ben diverse.

Le serate musicali, sono sempre curate ed interessanti: descrizione dettagliata di chi troveremo sul palco, grande attenzione all' acustica, magari anche alle luci, pubblico attento ed esigente che sa riconoscere il valore di quello che sente.
Le dugustazioni, non sono trattate quasi mai con la stessa serietà:
mediamente in calce al volantino un tristissimo "seguirà degustazione di vini tipici", mediamente non spiegati, non commentati, bevuti tropo tardi e con la luce sbagliata magari di corsa a musica finita.

pazienza! L'idea rimane bella e fra le centinaia di proposte qualche ottima manifestazione c'è.
Io cerco di frequentarle con gli amici, male che vada la degustazione, rimangono comuque gli ingredienti per una piacevole serata!
Se avete un amico a portata di mano ecco le manifestazioni più immediate:

Toscana, a Follonica, primi di Agosto: Inchiostro jazz e Suono di..vino

Abruzzo, comune di Penne, 2 e 3 Agosto : Jazz and wine 2008

e poi vi ri-ricordo il Festival Sardo di Berchidda

Buone sfumature

lunedì 28 luglio 2008

L'immagine della vacanza



Nella mia testa è sempre stata questa:
è sera, più o meno l'ora del tramonto, la veranda del ristorante greco è ombreggiata da un soffitto di cannette e io sono seduto al tavolo con la mia donna, appena docciati e profumati di sole.
Alla chetichella il nostro tavolo si riempie di altri sette-otto amici, qualcuno incontrato il giorno stesso, qualcuno magari storico.
Siamo tutti vestiti leggeri, di colori chiari. Tutti al tavolo mi appaiono più belli che mai e mentre siamo li a godere di questo momento perfetto, arriva l'oste con una caraffa di vino bianco e freschissimo.

Giuro! è una scena bellisima! mi scalda il cuore! ma devo averla vista in qualche film o meglio, visto la forza evocativa che ha in me, letta in qualche libro.
Tanto per cominciare non sono mai stato in Grecia!
Poi la ricerca di quel momento perfetto è una cosa che raramente si concretiza, e ancora più raramente si concretiza in un momento ancor piu perfetto. La felicità assoluta, serena e senza compromessi passa un attimo e se ne va, magari inspiegabilmente mentre sei seduto sul tram.


Beh , in realtà volevo farla anche più breve per poi passare a qualche considerazione su la sceltta di un vino in una serata al mare! mi sono fatto prendere un po'....


Comunque se andate in ferie in un paese dove è consentito bere un buon bicchierre di vino ecco cosa evitarei e cosa no:
Eviterei di prendere un vino trentino in Calabria o un vino francese in Turchia. non serve a nulla, non ha il spore della sua terra e non si abbina facilmente, inoltre sarebbe solo "bere vino" senza capire un po' di quel vino e scoprire un po' quella terra
Eviterei di prendere un vino che conosco magari perchè lo bevo nel ristorante di fiducia. Posso berlo a casa quando mi pare
Eviterei di prendere un vino della casa, sia sfuso, sia in bottilgia. unica eccezione: che lo producano i ristoratori o per meglio dire, che il ristorante sia di proprietà di vigniaioli (meglio un ristoratore improvvisato che un vigniaiolo!)
Mi farei consigliare un produttore della zona dal ristoratore o dal cameriere
Mi farei raccontare qualcosa del produttore, se mi piace assaggiarei l'indomani un altro suo prodotto...Mi piace anche quello! domani vado a trovarlo!
Eviterei una volta trovato un vino "giusto" di prendere sempre quello, al limite esplorare i vicini, le altre aziende della zona che fanno il medesimo vino, capirne le varie interpretazioni.


Tutto al condizionale perchè poi non ci sono verità.

Quando andrò in Grecia spero di trovarmi a bere quella caraffa di vino freschissimo, sfuso, magari veneto, probabilmente vendicativo ma dal "gusto" ineguagliabile!











martedì 22 luglio 2008

Piove sul bagnato anche nel deserto



I Fatti:
In Namibia, un dirigente della shell compra un terreno arido per il solo amore di quella terra.
Poco dopo scopre che ci sono ben 5 sorgenti di acqua purissima sotto la sua terra.
Chiama un amico enologo dal Sud Africa.
Scopre che il terreno è perfetto per la coltivazione della vite.
Impianta shiraz e merlot.
Ottiene un vino che alcuni enologi definiscono "fra i migliori del mondo"
Decide di non esportarlo, bisogna andare in Namibia per godere di questo regalo della natura.
Fine dei fatti


Naturalmente la notizia di un vino Namibiano (si dirà cosi?) mi lascia affascinato e incuriosito
sul Web non ho trovato praticamente nulla a parte questo articoletto quindi ho cercato qualche informazione in più almeno sulla Namibia e sul suo clima.
Ora vi racconto:
è una nazione giovanissima, sia come costituzione (indipendenza nel 1990) che come età media
è una delle nazioni a più bassa densità di popolazione del mondo
è una nazione seduta sull oro sull' uranio, piombo ,diamati, zinco ,argento ,petrolio
il reddito medio non è messo malissimo anzi, è la terza economia africana ma, strano a dirsi, le ricchezze sono in mano a pochi e la popolazione è alla fame con un tasso di disoccupazione altissimo.
Il clima è desertico e subtropicale e la maggior parte del territorio è costituita da due deserti.
Il fabbisogno alimentare è soddisfatto (si fa per dire) al 50% con l'importazione.
In questo bel quadretto, un petroliere che notoriamente di sottosuolo non conosce nulla
compra un terreno arido, trova casualmente delle sorgenti, e si mette a produrre vino.
A questo punto divento ancor più dietrologo e faccio un ragionamento:
la prima produzione è del 2001, se calcoliamo il tempo necessario a "scoprire" le sorgenti, a pianificare il progetto, a mettere a dimora le viti, quello necessario perchè vadano in produzione, l'affinamento per ottenere una meraviglia a livello mondiale...mi sa che i terreni son pure venuti via in saldo con l'indipendenza.

Se capiterò in Namibia, magari per un giretto in moto (magari!), mi sa che eviterò di farmi incuriosire da questo vino, ho come l'impressione che sia davvero una porcata!







venerdì 18 luglio 2008

Una nuova incompiuta.


Questa avventura da blogger intendo,
come quasi ogni idea mi viene in mente.
Certo che l'apertura della pagina 1 è talmente facile da realizare che vien voglia di credere metterò on.line anche queste prime righe e poi magari, un altro post domani.
Di certo è meglio che mi evito delle aspettative (da parte mia intendo) perchè poi mi scoraggio, poi mi passa la voglia se so che devo!
In realtà se riuscissi a superare la mia incostanza, appassionarmi a questo diario, le aspettative non potri fare a meno di crearmele.
Complici i miei genitori ed alcuni piccoli successi infantili, mi sono sempre sentito un mezzo genio. convinzione difficile da sradicare.
I vari insuccessi che si accumulano nella vita, il fatto che non proprio tutti la pensano come me, e alcune altre trascurabili cosette, sono solo il segno che ancora non ho trovato il modo di esprimerla questa mia genialità!
Ma mi sa che questa volta.......
Si! lo so, ogni volta sembrava quella giusta, ma se poi pianto le cose praticamente sul nascere.....
A ben pensarci anche l'incostanza è un chiaro segno di genialità!!!
E si! Questa è prorio la volta buona.