martedì 22 luglio 2008

Piove sul bagnato anche nel deserto



I Fatti:
In Namibia, un dirigente della shell compra un terreno arido per il solo amore di quella terra.
Poco dopo scopre che ci sono ben 5 sorgenti di acqua purissima sotto la sua terra.
Chiama un amico enologo dal Sud Africa.
Scopre che il terreno è perfetto per la coltivazione della vite.
Impianta shiraz e merlot.
Ottiene un vino che alcuni enologi definiscono "fra i migliori del mondo"
Decide di non esportarlo, bisogna andare in Namibia per godere di questo regalo della natura.
Fine dei fatti


Naturalmente la notizia di un vino Namibiano (si dirà cosi?) mi lascia affascinato e incuriosito
sul Web non ho trovato praticamente nulla a parte questo articoletto quindi ho cercato qualche informazione in più almeno sulla Namibia e sul suo clima.
Ora vi racconto:
è una nazione giovanissima, sia come costituzione (indipendenza nel 1990) che come età media
è una delle nazioni a più bassa densità di popolazione del mondo
è una nazione seduta sull oro sull' uranio, piombo ,diamati, zinco ,argento ,petrolio
il reddito medio non è messo malissimo anzi, è la terza economia africana ma, strano a dirsi, le ricchezze sono in mano a pochi e la popolazione è alla fame con un tasso di disoccupazione altissimo.
Il clima è desertico e subtropicale e la maggior parte del territorio è costituita da due deserti.
Il fabbisogno alimentare è soddisfatto (si fa per dire) al 50% con l'importazione.
In questo bel quadretto, un petroliere che notoriamente di sottosuolo non conosce nulla
compra un terreno arido, trova casualmente delle sorgenti, e si mette a produrre vino.
A questo punto divento ancor più dietrologo e faccio un ragionamento:
la prima produzione è del 2001, se calcoliamo il tempo necessario a "scoprire" le sorgenti, a pianificare il progetto, a mettere a dimora le viti, quello necessario perchè vadano in produzione, l'affinamento per ottenere una meraviglia a livello mondiale...mi sa che i terreni son pure venuti via in saldo con l'indipendenza.

Se capiterò in Namibia, magari per un giretto in moto (magari!), mi sa che eviterò di farmi incuriosire da questo vino, ho come l'impressione che sia davvero una porcata!







3 commenti:

aKKa ha detto...

cominci peso con sto blog!
ma parli di vino o di politica?

andrea ha detto...

Penso che solo con una coincidenza di eventi e fattori perticolari, con le caratteristiche che hai descritto, possa essere uscito un vino gradevole...almeno per ora ;-)

andrea ha detto...

P.s.: sono Magi75