lunedì 28 luglio 2008

L'immagine della vacanza



Nella mia testa è sempre stata questa:
è sera, più o meno l'ora del tramonto, la veranda del ristorante greco è ombreggiata da un soffitto di cannette e io sono seduto al tavolo con la mia donna, appena docciati e profumati di sole.
Alla chetichella il nostro tavolo si riempie di altri sette-otto amici, qualcuno incontrato il giorno stesso, qualcuno magari storico.
Siamo tutti vestiti leggeri, di colori chiari. Tutti al tavolo mi appaiono più belli che mai e mentre siamo li a godere di questo momento perfetto, arriva l'oste con una caraffa di vino bianco e freschissimo.

Giuro! è una scena bellisima! mi scalda il cuore! ma devo averla vista in qualche film o meglio, visto la forza evocativa che ha in me, letta in qualche libro.
Tanto per cominciare non sono mai stato in Grecia!
Poi la ricerca di quel momento perfetto è una cosa che raramente si concretiza, e ancora più raramente si concretiza in un momento ancor piu perfetto. La felicità assoluta, serena e senza compromessi passa un attimo e se ne va, magari inspiegabilmente mentre sei seduto sul tram.


Beh , in realtà volevo farla anche più breve per poi passare a qualche considerazione su la sceltta di un vino in una serata al mare! mi sono fatto prendere un po'....


Comunque se andate in ferie in un paese dove è consentito bere un buon bicchierre di vino ecco cosa evitarei e cosa no:
Eviterei di prendere un vino trentino in Calabria o un vino francese in Turchia. non serve a nulla, non ha il spore della sua terra e non si abbina facilmente, inoltre sarebbe solo "bere vino" senza capire un po' di quel vino e scoprire un po' quella terra
Eviterei di prendere un vino che conosco magari perchè lo bevo nel ristorante di fiducia. Posso berlo a casa quando mi pare
Eviterei di prendere un vino della casa, sia sfuso, sia in bottilgia. unica eccezione: che lo producano i ristoratori o per meglio dire, che il ristorante sia di proprietà di vigniaioli (meglio un ristoratore improvvisato che un vigniaiolo!)
Mi farei consigliare un produttore della zona dal ristoratore o dal cameriere
Mi farei raccontare qualcosa del produttore, se mi piace assaggiarei l'indomani un altro suo prodotto...Mi piace anche quello! domani vado a trovarlo!
Eviterei una volta trovato un vino "giusto" di prendere sempre quello, al limite esplorare i vicini, le altre aziende della zona che fanno il medesimo vino, capirne le varie interpretazioni.


Tutto al condizionale perchè poi non ci sono verità.

Quando andrò in Grecia spero di trovarmi a bere quella caraffa di vino freschissimo, sfuso, magari veneto, probabilmente vendicativo ma dal "gusto" ineguagliabile!











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